Eugenio Bennato

Portici: Villa Mascolo
Via Cristoforo Colombo,69
Sabato 2 Luglio 2022
Ore 21.00

Tutto esaurito
Eugenio Bennato fonda negli anni Settanta la Nuova Compagnia di Canto Popolare, e nel 1976 Musica Nova. Negli anni Novanta dà avvio, con Taranta Power, ad un movimento che impone la musica etnica italiana nella rete internazionale della World Music.

Le pubblicazioni discografiche più significative sono Brigante se more (1980), Taranta Power (1998), Che il Mediterraneo sia (2002), Sponda sud (2007), Grande Sud (2008), Questione meridionale (2011), Canzoni di Contrabbando (antologia 2016), Da che Sud è Sud (2017).

Il 2018 lo vede suonare nelle grandi capitali del mondo arabo africano: Tunisi, Rabat, Il Cairo, Algeri, Tangeri, Orano. Partecipa al festival 7Sois7Luas in Portogallo, ed è invitato dal Parlamento Europeo di Bruxelles a suonare in occasione della giornata dedicata ai diritti umani.

Il 1° dicembre 2018 festeggia i vent’anni di Taranta Power con un grande festival in piazza del Plebiscito, Napoli. Nel 2020 esce “Qualcuno sulla terra – canzoni inedite sulla creazione” con l'ensemble vocale de “Le Voci del Sud”, e il singolo “W chi non conta niente”, anticipazione del nuovo album, previsto per l'autunno del 2021.

Ad agosto 2020 è il direttore artistico di “Musica Identità Rivoluzione”, festival della musica etnica e d'autore, evento principale dell'estate napoletanaSono ancora allo studio i progetti per recuperare la zona ad est, per la realizzazione di infrastrutture turistiche ed in particolare, di un porto turistico che verrebbe incontro alle esigenze di posti barca, soprattutto nel periodo estivo e per la ricaduta in termini economici ed occupazionali.

Line up:
Eugenio Bennato – voce, chitarra classica, chitarra battente, mandola
Vincenzo Lambiase – chitarra classica, chitarra elettrica
Sonia Totaro – danza, voce
Francesca Del Duca – batteria, percussioni, voce
Stefano Simonetta – basso, chitarra acustica, voce

POSTI ESAURITI

Don Pasta - United Food Miglio d’Oro e Ars Nova Napoli

Portici: Villa Mascolo
Domenica 3 Luglio 2022
Ore 21.00

Questo spettacolo non prevede alcuna prenotazione.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

United Food of Costa Vesuviana di Daniele De Michele

Per il New York Times è “uno (e per certi versi unico) dei più inventivi attivisti del cibo”.
Daniele De Michele è autore del film “I Villani” prodotto da Rai Cinema e presentato a Venezia 2018.
È un economista con un Master in “Economia e sviluppo Economico” all’Istituto Nazionale delle ricerche Agronomiche in Francia. Dal 2001, con lo pseudonimo di Donpasta, utilizza la scrittura, le performance, gli spettacoli, le istallazioni, il giornalismo per sviluppare un progetto culturale e artistico sul tema dell’alimentazione.
In televisione collabora assiduamente con Geo And Geo (RAI3), La Prova del Cuoco (Rai 1), la rete LaEffe. In radio è spesso invitato a Fahreneith (Radio3), Caterpillar (Radio 2), Decanter (Radio 2) e Capital in The World (Radio Capital).
Per Treccani e Corriere della Sera ha curato la serie web-tv “Le nonne d’Italia in cucina”, viaggio nelle venti regioni incontrando nonne in cucina. Nel 2014 ha pubblicato Artusi Remix (Mondadori), frutto di un lavoro condiviso con il Comitato Scientifico di Casartusi.
Ha pubblicato inoltre: “Food sound system” (2006) e Wine Sound System (2009) per Kowalski-Feltrinelli; La Parmigiana e la Rivoluzione (2011) e La Ballata di Circe (2017) per Stampa Alternativa; Kitchen Social Club (2016) per Altreconomia.
Nel giornalismo scrive assiduamente con: Repubblica, Corriere della Sera, Left e Manifesto.
Lo spettacolo Food Sound System gira il mondo dal 2001 (USA, Vietnam, Zimbabwe, Mozambico, Algeria, Finlandia, Libano, Turchia, Francia, Germania, Spagna) e partecipa ai più importanti festival nazionali (Mittlefest in Friuli; Festival di Ravello; Capodanno di Roma e di Firenze; Arezzo Wave). Per il comune di Roma ha ideato l’istallazione video “Se magni bene nun mori mai”, per le città di Toulouse e Metz ha costruito i progetti “United Food”, legati al meticciato.

Ars Nova Napoli

Gli Ars Nova Napoli nascono nel 2009 nel cuore del centro storico di Napoli. Calcano piazze, vicoli, mercati e marciapiedi di tutta Italia e prendono parte ad importanti eventi e festival tra Francia, Spagna, Grecia e Svizzera. Il gruppo esegue un repertorio vario, aperto alle molteplici sonorità del sud e non solo. Per la televisione collaborano a diversi programmi come "Sereno Variabile", "Linea Blu", “L'Infedele" e a “On the Road,” trasmissione in onda su SKY Arte. Nel 2016 pubblicano Chi fatica se more e famme, primo album in studio per la formazione partenopea pubblicato dall’etichetta Apogeo Records.
Il disco viene presentato a Napoli, Venezia, Tramonti di Sotto (PN), al Festival Mercantìa di Certaldo (FI) e in Svizzera a Neuchatel, Biel, Zurigo e Lugano.
Nel mese di Settembre 2018 la band prende parte alla rassegna Gener/Azioni del Festival Ethnos, una delle principali kermesse italiane dedicate alla world music. Dopo pochi mesi, a Dicembre 2018 la band entra in studio per registrare E senza acqua la terra more, il nuovo album pubblicato Venerdì 24 Maggio 2019 sempre sotto etichetta Apogeo Records. Il disco è anticipato dal singolo “La catalana”, brano che vede la partecipazione di Lorella Monti e Cristina Vetrone, voci delle Assurd. Le musiche e il testo portano la firma di Davide “Puffo” Chimenti.

Line up:

Antonino Anastasia: percussioni
Bruno Belardi: contrabbasso
Vincenzo Racioppi: mandolino e charango
Gianluca Fusco: voce, chitarra, organetto, gaita
Michelangelo Nusco: violino, tromba e mandolino
Marcello Squillante: voce, fisarmonica

Tango Nuevo (Javier Girotto, Gianni Iorio, Alessandro Gwis)

Torre Annunziata: Villa del Parnaso
Sabato 9 Luglio 2022
Ore 21.00

Questo spettacolo non prevede alcuna prenotazione.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Nuevo Tango (Javier Girotto, Gianni Iorio, Alessandro Gweiss)

Il Trio del grande sassofonista argentino Javier Girotto presenta il progetto “Tango Nuevo Revisited”, un concerto in bilico tra tango e jazz ispirato all’incontro artistico tra Astor Piazzolla e Gerry Mulligan.
Girotto, al sax baritono, sarà supportato da Gianni Iorio al bandoneon e da Alessandro Gwis al pianoforte ed elettronica. Con spirito cameristico, si è scelto di dare ampio respiro all’improvvisazione e spazio ad ogni solista.

Ayom

Torre Annunziata: Villa del Parnaso
Domenica 10 Luglio 2022
Ore 21.00

Questo spettacolo non prevede alcuna prenotazione.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Ayom

Gli Ayom sono dei navigatori musicali che attraversano l’Atlantico, dal Brasile, all’Angola e Capo Verde, fino al Mediterraneo.
Il loro sound è un mix di sonorità brasiliane, tropicali, afrolatine e afrolusitane suonate con una carica irresistibile, come un sole tropicale che penetra tra le nuvole.
Il loro nome Ayom è il “Signore della Musica”, che nella mitologia afro-brasiliana (Candomblè) è la divinità che vive dentro il tamburo e che ha insegnato agli esseri umani a fare musica e a cantare. Mescolando numerose tradizioni musicali e ritmiche, Ayom intraprende un viaggio emozionante ed intimo sulle rotte della diaspora africana.
Così fiorisce la loro musicalità nomade e profonda, provocatoria e danzante, dove convivono tradizione e contaminazione, maschile e femminile, poesia ed energia, gioia ed impegno sociale.
Ayom è una band multiculturale, composta da 6 membri provenienti da Angola, Brasile, Grecia e Italia con la cantante e percussionista Jabu Morales al centro della scena.

Line up:
Jabu Morales: voce e percussioni
Alberto Becucci: fisarmonica
Timoteo Grignani: percussioni
Walter Martins: percussioni
Ricardo Qunteria: chitarra
Francesco Valente: basso

Enzo Gragnaniello

Ercolano: Parco urbano del Miglio d’Oro
corso Resina, 322bis
Sabato 16 Luglio 2022
Ore 21.00

Tutto esaurito

Enzo Gragnaniello

'Rint ' o posto sbagliato Tour
Artista elegante e ricercato, ha saputo prendere a piene mano dal passato per scrivere nuove pagine di grande musica partenopea e italiana. Andiamo a scoprire insieme alcune curiosità sulla vita privata e la carriera del grande Enzo.
Enzo Gragnaniello è nato a Napoli il 20 ottobre 1954 sotto il segno della Bilancia. Dotato di un talento musicale straordinario fin dalla giovane età, negli anni Settanta Enzo forma, insieme ad altri musicisti partenopei, i Banchi Nuovi. Tra i suoi cavalli di battaglia durante questa avventura c’è il brano ‘O scippatore.
Il desiderio di Gragnaniello in questi primi anni è riportare in vita le radici popolari della canzone napoletana. Un proposito che lo porta addirittura a partecipare nel 1976 all’importante Festival di Berlino, rassegna dedicata alle tradizioni popolari. Dopo quest’esperienza prestigiosa, dà alla luce, nel 1983, il suo album di debutto, seguito due anni dopo da Salita Trinità degli Spagnoli, disco che prende il titolo dalla via della sua casa ai Quartieri Spagnoli.
Il primo riconoscimento importante arriva nel 1986 con la Targa Tenco, che poi gli verrà assegnata più tardianche in altre circostanze. A cavallo tra gli anni Ottanta e i Novanta Enzo è infatti uno dei cantautori più ricercati in assoluto, grazie anche al successo di brani del calibro di Cu ‘mme, interpretata nel 1992 magistralmente da Roberto Murolo e Mia Martini.

Line up:
Enzo Gragnaniello: voce, chitarra
Piero Gallo: mandolina
Erasmo Petringa: cello, basso, pedal bass
Antonio Maiello: chitarre
Marco Caligiuri: batteria e percussioni

Andrea Rea Trio

Ercolano: Antico Bagno Favorita
Domenica 17 Luglio 2022
Ore 21.00

Questo spettacolo non prevede alcuna prenotazione.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti.
///Il concerto si svolgerà sulla spiaggia dell’Antico Bagno Favorita alle ore 20, non sono previste sedie. È possibile portare con sé teli da mare, stuoie per sedersi sulla spiaggia in comodità.///

Andrea Rea Trio

Il pianista Andrea Rea (Classe 1983, originario di Pomigliano D’arco (NA) ma romano di
adozione) è uno dei nomi più richiesti nell’ambiente jazzistico. Collabora da anni al fianco di numerosi musicisti tra cui: Stefano Di Battista, Dianne Reeves, John Patitucci, per citarne alcuni.
Il suo approccio e la sua musica si rifanno ad innumerevoli colori ispirati sicuramente dalla tradizione jazzistica la quale funge da supporto ad un linguaggio personale influenzato da diverse tipologie di musiche.
In questo Andrea si fa aiutare da personalità musicali intelligenti e sensibili in grado di sviluppare al meglio le sue idee di partenze. Come il contrabbassista Daniele Sorrentino (Stefano Di Battista, Joe Barbieri) già presente nel suo apprezzato lavoro d’esordio “Arioso” ed “Impasse” ed il batterista Lorenzo Tucci considerato uno dei nomi di spicco della batteria jazz in Italia.

Line up:

Andrea Rea: pianoforte
Daniele Sorrentino: contrabbasso
Lorenzo Tucci: batteria

Colapesce oltre la leggenda - Maurizio Capone in "Come Suona il Caos"

Torre del Greco: Area Portuale
Sabato 23 Luglio 2022
Ore 21.00

Questo spettacolo non prevede alcuna prenotazione.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Colapesce oltre la leggenda

La Leggenda di Niccolò Pesce, detto Colapesce, “affonda” le sue radici in acque assai lontane nel tempo. La prima testimonianza risale al XII secolo: un poeta franco-provenzale racconta le venture di un certo Nichola che viveva in mare, come un pesce.
Da allora, la storia di Nicola (detto Cola) è stata raccontata e illustrata in tanti modi, soprattutto grazie alla tradizione orale, passando di bocca in bocca, ed è stata ascoltata da grandi e piccini. Ad oggi si parla ancora di questo personaggio enigmatico e c’è chi lo ricorda, attraverso le canzoni, come nel caso dei Baraonna.

Questa storia è una storia che racconta di tradizioni perdute e periodi storici che hanno caratterizzato il nostro presente. Proprio per questi motivi autori di chiara fama hanno raccontato la storia di Colapesce, come Italo Calvino, Carlo Cosenza, Benedetto Croce, Raffaele Viviani e tanti altri.

La trasposizione teatrale che hanno ideato e proposto Pietro Pignatelli e Alessandro D’Auria, con la scrittura di Angelo Ruta, narra di un ragazzo innamorato del mare, a tal punto, da ripudiare il lavoro impostogli dalla madre, rimasta vedova, e dagli uomini del paese in cui vive: diventare pescatore - che la notte dorme sulla terraferma e usa il mare solo per i propri interessi –
Questo suo atteggiamento accende l’ira della madre che, in un momento di grande disperazione, gli lancia contro un anatema: <>.
Abilissimo nelle immersioni e nel trattenere il fiato anche per un tempo indefinito, è sempre pronto ad esplorare gli abissi marini, popolati da pesci d’ogni genere e custodi di ricchi tesori.
Diventa così noto da impressionare addirittura il Re: affascinato dalle abilità del ragazzo e allo stesso tempo invidioso delle sue insolite capacità, gli propone di continuo sfide azzardate. A volte per dileggio, altre per pura avidità <> Fino ad arrivare al punto di sparare, con un cannone, la propria corona a chilometri di distanza dalla riva per poi ordinare a Colapesce di riportargliela intatta.

Il ragazzo però da quella sfida non tornerà più sulla terraferma, deciso ormai a vivere per sempre nel suo mondo sommerso, in compagnia di pesci divenuti nel frattempo i suoi più cari amici. E la corona? A decisione plebiscitaria, i pesci lo incoronano e nominano Re dei mari, che Colapesce si impegnerà a proteggere e ad amare per il resto dei suoi giorni.

Questa storia è una sorta di viaggio di formazione, che lo spettatore può fare in compagnia del protagonista. Un viaggio fuori e dentro di sé, incontrando la propria anima e confrontandosi senza filtri con i propri sentimenti. Colapesce ricorda l’importante legame che c’è non solo fra il Sud Italia e il Mediterraneo, ma anche tra l’essere umano e il suo ambiente, la sua essenza.
Questa trasformazione in pesce è una bella allegoria: l’uomo che discende dal mondo marino torna ad esso per completare la propria vera evoluzione.

CAST
COLAPESCE - Alessandro D’ Auria
‘O RRE’ - Pietro Pignatelli
LA MADRE - Patrizia Spinosi
CANTASTORIE - Enzo Attanasio
RICCIOLA - Francesca Colapietro
PEZZOGNA - Diletta Bonè Acanfora
SIRENA - Amina Arena

regia - Pietro Pignatelli
Drammaturgia - Angelo Ruta
Musiche - Baraonna
Costumi - Maria Grazia Nicotra
Direzione musicale - Bruno Troisi
Prodotta da Associazione KoraKora

Maurizio Capone in "Come Suona il Caos"

Un concerto, uno spettacolo, un incontro col creatore di uno dei modi più originali ed intensi di far musica. Capone è il fondatore di Capone & BungtBangt una delle eco band più importanti al mondo, possiede la capacità di ammaliare il pubblico e di far suonare tutto e tutti raccontando in modo ironico e divertente come nascono i suoi strumenti. Le sue canzoni esprimono l'amore, l'impegno e il desiderio di creare ponti possibili. Lo sguardo sul mondo è ampio, lucido a volte spietato, i temi, sempre attuali, stimolano alla rifessione. Il recital è trasgressivo, poetico e sopratutto trasversale. Ascoltare come nascono gli strumenti che da rifuti si trasformano in oggetti dal suono incredibile affascina il pubblico, lo rapisce. Questo è Capone e questa è l’alchimia da lui creata. Questo è un linguaggio che accoglie, unisce, coinvolge e sorprende a tal punto che tutti ne restano coinvolti.

James Senese

Torre del Greco: Ex Molini Marzoli
Domenica 24 Luglio 2022
Ore 21.00

Tutto esaurito

James Senese Napoli Centrale

Il sassofonista partenopeo, classe 1945, è da oltre cinquant’anni sulla scena divenendo un’icona artistica che dall’alto dei suoi 76 anni è ancora un punto di riferimento per le nuove generazioni musicali che vogliono urgenza espressiva e zero compromessi.

In mezzo secolo di carriera Senese ha attraversato generi, epoche, mode, senza lasciarsi mai corrompere in nome del mercato. I suoi numi tutelari sono Miles Davis e John Coltrane. La sua granitica coerenza artistica e intellettuale sono famose come il suono del suo sax.
Passando per i seminali Showmen con Mario Musella, i Napoli Centrale (tuttora la formazione che lo identifica), le collaborazioni con l’indimenticabile amico Pino Daniele ma anche il sodalizio artistico e fraterno che lo ha legato a Franco Del Prete, James Senese ha suonato e cantato i vinti, quelli che non hanno mai avuto voce. Lui gliel’ha data, con l’energia e la rabbia del suo sax e della sua voce, che hanno contraddistinto la sua produzione, fatta di coraggio e determinazione: quella di un “Nero a metà.

Line up:
James Senese: sax, voce
Rino Calabritto: basso
Alessio Busanca: synth, tastiere
Fredy Malfi: batteria